Fisioterapia ai tempi del Covid-19?

La tecnologia ci salva, ti spiego perché, collega e paziente, raccontandoti la mia esperienza con la fisioterapia telematica.

Ci dobbiamo fermare tutti.
E’ il momento di fermarci tutti per sconfiggere questo nemico mondiale invisibile chiamato Covid-19.

Anche noi fisioterapisti e di conseguenza anche voi pazienti, in considerazione della dichiarazione di pandemia dell’OMS, e con la necessità PRIMARIA di invertire la curva di contagio, dobbiamo rispettare le previsioni del DPCM 11 marzo 2020, sospendendo tutti i trattamenti di fisioterapia per tutto il periodo identificato dal DPCM 11/3/2020 ad esclusione della fisioterapia respiratoria nei setting di ricovero e delle rieducazioni negli esiti recenti di interventi chirurgici, nei traumi con fratture e la fase immediatamente post acuta di patologie invalidanti cardiache e neurologiche (infarto, ictus, ecc) (con opportuni dispositivi di protezione individuale a causa della impossibilità di mantenere distanza inferiore di 1,5 metri); ma tutte le restanti problematiche che affliggono voi pazienti come dolori articolari, cervicalgie o dolori di schiena, purtroppo non si fermano.

La soluzione? semplicemente la tecnologia.

Utilizzare, per le consulenze, le video chiamate per tutto ciò che è possibile: disfunzioni di vario genere o monitoraggio di percorsi già avviati e con esercizi che possono essere temporaneamente autogestiti da voi pazienti o da un care-giver;

La domanda di molti, colleghi fisioterapisti e voi pazienti è la stessa, MA E’ POSSIBILE?

Vi racconto la mia esperienza personale.

11 marzo, trauma indimenticabile!!

Come molti di voi sanno ho svolto attività fisioterapiche in squadre di calcio e nella formazione universitaria e da un anno mi sono trasferito a Milano per le maggiori richieste e migliori condizioni lavorative.
Rientro in quella classe di semplici fisioterapisti autonomi con partita iva, che si guadagna lo stipendio alla giornata, senza entrate fisse, ma con d’altra parte uscite fisse come: gli affitti, le varie utenze e le comuni necessità primarie di sopravvivenza.
Da inizio marzo i clienti hanno iniziato a disdire, fino ad arrivare al completo blocco del tremendo 11 marzo.

E ora?

Fisioterapia Telematica attraverso una videochiamata

Per 4 giorni non ho chiuso occhio sopraffatto dalle domande su come gestire il disagio economico.

Al quinto giorno di quarantena, mi chiama un paziente disperato per i dolori alla schiena, e durante una videochiamata, nella quale constato l’effettiva situazione, abbiamo iniziato, quasi per gioco: “ fai questo, fai quello, qui tira , ora fa male?….improvvisamente, mi sono fermato in silenzio, stava nascendo il mio primo impatto con la “fisioterapia telematica”.
Appena conclusa la video chiamata contatto immediatamente il mio “angelo” Luca che, segue la parte tecnologica digitale del mio sito e dei social, e da quel momento mi sono messo a lavoro con entusiasmo, per studiare come trasformare un concetto astratto, in una modalità semplice ed efficace.

Nonostante sia così contento di questa nuova tecnica, che la metterei in atto anche gratuitamente, non me lo posso permettere, anche se ovviamente i prezzi saranno più bassi.
Attraverso il mio sito www.vincenzobuzzi.com potrete prenotare una terapia e pagare con la carta di credito. Sarà inviata immediatamente la fattura al momento della prenotazione e si….ancora non ci credo, la fisioterapia telematica è possibile.

Quando diciamo cose tipo “Le persone non cambiano”, facciamo impazzire gli scienziati. Perché il cambiamento è letteralmente l’unica costante di tutta la scienza.

L’energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono. È il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale, il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono, il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farcene dei nuovi, il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre. Il cambiamento è costante.

Come viviamo il cambiamento, questo dipende da noi. Possiamo sentirlo come una morte o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita.

Grey’s anatomy

SI, la fisioterapia telematica è possibile!!!

Certo non potrà mai sostituire l’empatia, la manualità, lo sguardo, il calore, l’istinto e la “magia” che si crea tra noi fisioterapisti e voi pazienti ma come aveva già sperimentato San Gerolamo nel IV secolo “Facis de necessitate virtutem”

Reagisci e iniziamo!!

Se sei un collega fisioterapista e vuoi qualche consiglio su come fare scrivimi qui: [email protected]

Se invece sei un paziente, che necessita di fisioterapia telematica, vai su questo link: Fisioterapia Telematica