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Prima di parlarvi del trattamento della cellulite sclerotica vi consiglio di andare a vedere il mio articolo sul blog o il video tutorial dove spiego i diversi tipi di cellulite.

La cellulite sclerotica è la forma e lo stato più avanzato di cellulite per questo motivo andrà trattata con la massima attenzione e precisione, questa volta divideremo in 4 fasi il trattamento di questo tipo di cellulite.

Prima fase

Come accennato in precedenza, l’aumento del numero delle cellule adipose caratterizza e influenza in prima battuta l’approccio a questo tipo di cellulite.

Ci troveremo a trattare una zona poco vascolarizzata a causa dell’aumento di grasso che evita al microcircolo di fluire in maniera regolare.

Il primo approccio corretto è la tecnica manuale dell’impastamento che servirà a vaso-dilatare le strutture trattate tramite il calore emesso dallo strofinamento della pelle.

Impastamento

L’impastamento si usa per trattare arti lunghi come gambe e braccia.

Si poggiano le mani vicine, mentre una stringe l’altra rilascia e si sale dalla zona distale (piu lontana al cuore) a quella prossimale (più vicina al cuore) , nel polpaccio ad esempio, dalla caviglia al ginocchio in maniera armoniosa come faccio vedere nel video sul mio canale you-tube.

Quando la zona trattata avrà raggiunto un buon calore localizzato spesso seguito da una sudorazione localizzata allora passeremo alla seconda fase.

Seconda fase

La seconda fase è mirata a stimolare il microcircolo facilitato dalla dilatazione dei vasi e delle cellule adipose trattate in fase uno.

In questa fase useremo due tecniche gia trattate in altri tipi di cellulite: 

  • “Pizzichi”:

    Con tutte e due le mani andremo a pizzicare, come faccio vedere nel mio video tutorial, la zona con pizzichi veloci e ritmici nel tempo.

  • “Schiaffetti”:

    Sempre con tutte e due le mani andremo a schiaffeggiare sempre come faccio vedere nel mio video tutorial le zone localizzate creando un ritmicità di movimento che potrete controllare dal suono emesso dallo schiaffetto stesso.

 Vi state chiedendo se avete fatto un buon lavoro? Se la pelle risulta visivamente arrossata il vostro lavoro è stato svolto in maniera corretta e saremo pronti a passare alla terza fase

 

Terza fase

In questa fase come nella cellulite fibrosa dovremmo andare a “rompere” il tessuto connettivo che  il corpo crea come risposta all’aumento e alla lacerazione di queste cellule, e lo faremo tramite la tecnica delle “Dita a lisca di pesce energica”.

Dita a lisca di pesce energica

Questa tecnica di massaggio nella sua versione base l’abbiamo trattata come prima volta nella cellulite acquosa, nel trattamento della cellulite fibrosa varia la sua intensità, dal 40% di pressione fino al 90%, tenendo conto della soglia di dolore del cliente o della cliente e dalla forza dell’operatore, per questo motivo prende il nome di “energica”.

Poggiate unendoli nei polpastrelli i due pollici formando una forma a lisca di pesce e avvolgete la restante superfice dell’arto con il resto del palmo e delle dita.

Partite sempre dalla zona distale (più distante dal cuore) e andate verso la prossimale (più vicina al cuore) creando una montagnetta di pelle che portate fino alla stazione linfatica interessata come faccio vedere nel video del mio blog o su you-tube o sulle mie immagini social.

Come mai tutta questa energia e dolore?

Perché bisogna “rompere” il tessuto connettivo creato dall’organismo.

Come faccio a sapere se sto svolgendo un buon lavoro?

 Se il giorno dopo al cliente o alla cliente si manifestano dei lividi nella zona trattata allora avete svolto un ottimo lavoro, ricordatevi che i lividi sono una reazione a un evento esterno e quindi rappresentano una reazione positiva dell’organismo che andrà a “ripulire” la zona da tempo stagnante o fibrosa.

Un consiglio personale, vista l’intensità del trattamento e il manifestarsi di lividi cutanei fatevi sempre firmare un “consenso informato”.

La cellulite fibrosa la tratto manualmente, ma ottengo anche ottimi risultati con il supporto del cupping, se siete interessati a questa tecnica ne parlerò in un articolo sul mio blog e in un video tutorial sul mio canale you -tube.

Quarta fase

Una volta “rotto” il connettivo va eliminato, lo faremo tramite la quarta e ultima fase, che ha lo scopo di drenare via tutti i liquidi e sostanze di connettivo “stagnanti”.

Questa fase la tratteremo come la “cellulite acquosa” che trovate nel mio blog e nel mio canale you-tube.

Il mio prossimo argomento?

Nel mio prossimo argomento spiegherò finalmente cose il “cupping” (coppettazione).

 Per qualsiasi domanda, chiarimento o consulenza scrivetemi qui sul mio blog e vi risponderò il prima possibile, per altri argomenti trattati o curiosità seguitemi su tutti i miei canali social o per i video tutorial seguitemi sul mio canale you-tube.

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